Vittorio Zucconi - il re incontrastato delle "Fake News" - e la Siria (TWEET VIETATO AI MINORI)
Vittorio Zucconi e Twitter. Un uso compulsivo fatto di gaffe, fake news e cyber propaganda.
Ma ci sono giorni in cui il giornalista italiano, noto per la clamorosa gaffe giornalistica del 1989 - quando descrisse dettagliatamente l'ubriacatura ad un party statunitese da parte di Boris Eltsin, party a cui quest'ultimo, tuttavia, non aveva mai partecipato - e per il suo amore dichiarato per gli "esportatori di democrazia" a stelle e strisce, riesce ancora a stupirci.
Accade oggi, ad esempio, quando con questo tweet il Zucconi accusa l'esercito siriano e la Russia - impegnati nella liberazione di Aleppo e nel respingere il contrattacco dell'Isis a Palmira - di un bombardamento... mostrando maldestramente una foto di un raid dei tagliagola contro la città siriana del 2015. E' il giornalismo, bellezza.
Questo il tweet di Zucconi:
Dopo Aleppo, aviazione russa in azione anche per la ricostruzione di Palmyra. Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato pace (Tacito). pic.twitter.com/bsu8zkz3SC
— Vittorio Zucconi (@vittoriozucconi) 11 dicembre 2016
e questa la reazione degli utenti.
Grazie @vittoriozucconi ci ha regalato la sua ennesima figura di merda riciclando una foto del Guardian del 2015 riferita all'ISIS pic.twitter.com/OCaRQCdy9m
— Leonardo Sperduti (@spe1977) 11 dicembre 2016
@vittoriozucconi Questa foto è relativa a distruzione del tempio di Baal Shamin fatta dall'ISIS . Questa è manipolazione.
— giuseppe masala (@giuseppe_masala) 11 dicembre 2016
@giuseppe_masala @vittoriozucconi vorrei credere che questa imbarazzante difesa di #ISIS sia in buona fede, ma non vedo come possa esserlo.
— Marco Bordoni (@ilio_barontini) 11 dicembre 2016
Per non offendere le vostre intelligenze, preferiamo non commentare ulteriormente le parole di un giornalista che sa solo giustificare con fake news il suo essere sempre dalla parte sbagliata della storia. La velocità con cui Zucconi è passato dal tifo per Hillary a quello per l'Isis - accusare la Russia e la Siria per i combattimenti di Pamira significa tifare per lo Stato Islamico - confermano solo queste queste parole di Assange.
Alessandro Bianchi