Germania. Disuguaglianza salariale e "disunione regionale" ai massimi storici

4854
Germania. Disuguaglianza salariale e "disunione regionale" ai massimi storici

La potenza economica dell'Europa, la Germania, affronta una disuguaglianza salariale e una "disunione regionale" senza precedenti, con oltre 12,5 milioni di tedeschi che vivono ormai al di sotto della soglia di povertà relativa - il numero più alto mai registrato dopo la riunificazione della Germania 25 anni fa.
 
"La povertà non è mai stata così alta e la mancanza di unità regionale mai così profonda", ha detto il èresidente della Equal Welfare Organization della Germania, Ulrich Schneider.

L'ultimo dei dati sul livello di povertà del paese mostra che ora è pari al 15,5 per cento. Il divario tra regioni ricche e povere, così come quello tra le fasce di reddito in diversi stati della Germania, è sempre più profondo. L'organizzazione ha tracciato una linea di povertà relativa designando una persona come povera se il suo reddito è del 60 per cento in meno rispetto alla media. 

In termini concreti, la soglia di povertà nazionale è stata calcolato a 892 € per una singola famiglia, e a € 1.873 per una famiglia di quattro persone - con due bambini di età inferiore ai 14.
 
Gli stati di Brema, Berlino e Meclemburgo-Pomerania occidentale sono in cima alla lista, con tassi di povertà superiori al 20 per cento. Baden-Württemberg e la Baviera hanno le persone più ricche, con tassi di povertà poco più dell' undici per cento.
 
Solo due Stati hanno mostrato una inversione di tendenza. I livelli di povertà sono diminuiti in Sassonia-Anhalt (21,1-20,9) e in Brandeburgo (18,1-17,7 per cento).
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il dito e la luna del riarmo europeo di Marco Bonsanto Il dito e la luna del riarmo europeo

Il dito e la luna del riarmo europeo

Basta che se ne parli di Francesco Erspamer  Basta che se ne parli

Basta che se ne parli

Trump, la UE e il grande affare sulla pelle dei migranti di Geraldina Colotti Trump, la UE e il grande affare sulla pelle dei migranti

Trump, la UE e il grande affare sulla pelle dei migranti

Israele, la nuova frontiera del terrorismo di Clara Statello Israele, la nuova frontiera del terrorismo

Israele, la nuova frontiera del terrorismo

La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo di Leonardo Sinigaglia La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo

La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo

La minaccia di Israele di Giuseppe Giannini La minaccia di Israele

La minaccia di Israele

La piazza dove l'eco dell'Urlo s'è persa di Michelangelo Severgnini La piazza dove l'eco dell'Urlo s'è persa

La piazza dove l'eco dell'Urlo s'è persa

La California verso la secessione dagli Stati Uniti? di Paolo Arigotti La California verso la secessione dagli Stati Uniti?

La California verso la secessione dagli Stati Uniti?

Gli Stati Uniti d'America tra mito "democratico" e realtà di Michele Blanco Gli Stati Uniti d'America tra mito "democratico" e realtà

Gli Stati Uniti d'America tra mito "democratico" e realtà

Un sistema da salari da fame che va rovesciato di Giorgio Cremaschi Un sistema da salari da fame che va rovesciato

Un sistema da salari da fame che va rovesciato

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti