Gianni Riotta scoperto a diffondere fake news sulla Russia

Ma Gianni Riotta non era membro del “Gruppo alto livello per la lotta alle fake news” costituito dall’Unione Europea? Speriamo che abbia il buon gusto di dimettersi ora che, al pari di un dottor Jekyll - mr. Hyde, le fake news è stato scoperto a diffonderle.

Ecco il suo tweet e, sopra, la pronta risposta dell’ambasciata russa in Italia

A questa risponde Riotta linkando l’articolo di un giornale russo (che – detto per inciso - ha la stessa credibilità che qui da noi ha Lercio o La Stampa) e che rimanda ad un documento scritto in cirillico (lingua che, evidentemente, Riotta non conosce)

Pronta risposta dell’ambasciata russa: 1) MoscowTimes non è una fonte ufficiale 2) Nell'ordinanza si parla del sequestro di materiale a potenziali terroristi, non certo "a chi critica Putin", come Lei ha scritto 3) Speriamo che si trovi bene nel nostro Paese, buon lavoro!

Alla quale risponde Riotta il quale, invece di scusarsi di non conoscere la lingua di documenti che pretende di usare come “prova”, citando questa volta l’FBI, addita al pubblico ludibrio una “fabbrica di Fake News” ubicata al n. 55 di via Savushkina San Pietroburgo.

Dove, magari c’è solo una pizzeria.

Francesco Santoianni

Le più recenti da I media alla guerra

On Fire

Il gesto di Al Jolani che umilia la Baerbock (e tutta l'Unione Europea)

di Alessandro BianchiAnnelle Baerbock è il principale megafono in Europa di tutti i crimini (recenti e passati) della Nato. Impegnata in prima persona a fomentare e invocare cambi di regime, sanzioni,...

Grazie Cecilia Sala

di Patrizia Cecconi Verso la fine del 1800 il filosofo e sociologo tedesco W.M. Wundt parlò di eterogenesi dei fini come effetto di azioni umane che divergono dai fini originari producendo risultati...

Il soldato del «dittatore Kim» catturato e la figuraccia del Corriere della Sera

  «È morto in ospedale l'unico soldato nordcoreano catturato finora dagli ucraini, il fante che doveva servire a dimostrare il coinvolgimento del dittatore Kim al fianco di Putin»...

Un giornalista interrompe l'ultima conferenza stampa di Blinken e pone le giuste domande

In conferenza stampa, la sua ultima nel ruolo di Segretario di Stato degli Stati Uniti, Blinken è stato interrotto da un grande giornalista, Max Bluementhal che in meno di un minuto gli ha posto...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa