Cosa ci insegna la goffa dichiarazione del ballerino Bolle sui russi

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Cosa ci insegna la goffa dichiarazione del ballerino Bolle sui russi

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Da Repubblica online

 

Metropolis/98, Roberto Bolle: "Non inviterò al mio spettacolo ballerini russi, non hanno colpe ma è giusto dare un segnale politico"

Al Salone del Libro di Torino, Roberto Bolle si racconta a Metropolis dietro le quinte dell'Arena Robinson, lo spazio di Repubblica alla più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria che, ogni anno a maggio, si svolge al centro congressi Lingotto Fiere

Qui il video

 

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Cosa ci insegna l’infelice (e pure parecchio goffa) dichiarazione di Roberto Bolle?
 
 
1 - che gli artisti non sono necessariamente dei maitre a penser anche se il sistema ce li spaccia come tali. Anzi il più delle volte rappresentano culturalmente il vuoto pneumatico.
 
2 - che, esattamente come già accaduto più volte nella storia e fatte le dovute eccezioni, gli artisti (insieme a intellettuali e giornalisti) sono i primi a passare saldamente dalla parte del potere antidemocratico.
 
3 - che quindi (logica conclusione dei punti 1 e 2) la resistenza democratica è sempre nazional-popolare.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

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