CUTRO E LA PORNOGRAFIA DELLE CONSEGUENZE

3281
CUTRO E LA PORNOGRAFIA DELLE CONSEGUENZE

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Il nuovo decreto migranti del governo Meloni è come quei decreti sicuritari che prendevano di mira gli spacciatori a parole, ma proteggevano le mafie che importavano droga.

La questione migratoria si risolve in un problema di scafisti, per loro.

Scafisti quali poi?

Nella quasi totalità dei casi, lo scafista (diremmo meglio "trafficante") non sta sulla nave e tanto meno sul gommone sgonfio.

Quindi chi vorrebbero arrestare, chi vorrebbero punire?

Disgraziati accusati di essere tra gli sfruttatori solo perché si sono visti affidata l'incombenza di reggere una bussola e un timone?

Nei fatti il governo Meloni sta dando impulso alla migrazione, questo è.

Le milizie della Tripolitania che hanno moltiplicato la migrazione negli ultimi 10 anni sono state rimpinguate con un lauto assegno solo qualche settimana fa.

Anzi, via le maschere, facciamone fino in fondo finalmente una questione militare di sorveglianza, affidiamo alla Difesa la questione della migrazione via mare, perché quello è sempre stato.

Ma non nel senso che si militarizza il mare per non far arrivare i migranti. Quella è la scusa. Lo si militarizza perché c'è il traffico illegale di petrolio libico da coprire, anche con mezzi militari.

C'è un dispositivo militare in Tripolitania da puntellare in nome del Fronte Sud della guerra in corso con la Federazione Russa. E per questo i mari del Canale di Sicilia andranno presidiati.

C'è forse persino una fantomatica piattaforma davanti a Tripoli per la ricerca di gas che andrà in qualche modo anche militarmente protetta, secondo gli accordi firmati a Tripoli qualche settimana fa.

Tuttavia, il naufragio di Cutro ha coinvolto un'imbarcazione di legno partita dalla Turchia. Dalla Turchia, non dalla Libia fuori controllo o dalla Tunisia in crisi economica.

Più che un decreto, andava convocato l'ambasciatore turco e attribuita la responsabilità alla compiacenza del governo turco con le loro mafie. Governo turco, ripeto, non libico o tunisino.

Cosa simile andava fatta con l'ambasciatore greco, visto che quell'imbarcazione è transitata per un giorno intero tra le acque e le isole greche.

E se è stata lasciata passare, non è per distrazione o omissione, ma perché è la prassi consolidata, tollerata e forse anche concordata.

Servono 200.000 nuovi stranieri lavoratori solo all'Italia.

Questa dalla Turchia alla Calabria è una rotta consolidata e che reca poco disturbo, si parte e si arriva, senza nemmeno scomodare le Ong.

Solo che questa volta è andata male. Dopo ore di tempesta l'imbarcazione ha ceduto a poca distanza dalle coste calabresi.

E adesso ci stanno tutti ricamando sopra secondo il proprio gusto.

La verità è che la Meloni e le Ong sono fautori della migrazione tanto quanto, una fa il poliziotto cattivo e le altre quello buono, ma alla fine sono d'accordo nel coltivare le cause, perché questi sono poliziotti che sui traffici ci guadagnano, che siano di petrolio e gas, di armi o di esseri umani.

Pertanto qualsiasi cosa diranno o faranno sarà sempre e comunque all'interno della cornice di una pornografia delle conseguenze.

È il destino di un paese colonia: azzuffarsi sul nulla mentre tutto continua tale e quale.

-----------------

"IL LIBRO CHE APRE UNO SQUARCIO DI VERITA' SULL'IMMIGRAZIONE DALLA LIBIA":

COMPRA L'URLO: SCHIAVI IN CAMBIO DI PETROLIO

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti