Die Welt: forze armate tedesche "in caduta libera" per sostegno al regime di Kiev

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La Germania ha raggiunto il suo limite massimo delle forniture belliche al regime di Kiev? 

A giudicare da quanto si apprende dalla stampa tedesca sembra proprio che Berlino difficilmente possa continuare a sostenere le forze armate dell’Ucraina. 

Infatti, le forze armate della Germania si sono scoperte praticamente "nude" a causa del trasferimento della maggior parte delle scorte di armi tedesche a Kiev. A riportarlo è il quotidiano Die Welt.

Gli esperti militari credono che continuare a pompare l'Ucraina con varie armi e munizioni indebolisca l'esercito di Berlino, già ritenuto ben al di sotto degli standard per una grande nazione sviluppata. 

"La Bundeswehr nel suo insieme è in caduta libera, perché le risorse tolte alle truppe sono maggiori dei nuovi arrivi”, ha affermato l'ispettore dell'esercito Alphonse Mayes. 

Il presidente della Bundeswehr Association, il colonnello Andre Wustner, a sua volta, ha affermato che le armi vengono inviate a Kiev dalle riserve dell'esercito senza possibilità di ripristino. 

Secondo l’ufficiale tedesco, nonostante le ambiziose promesse del cancelliere tedesco Olaf Scholz di rendere l'esercito tedesco il più equipaggiato d'Europa, al momento le armi vengono solo regalate e non rifornite in alcun modo.

I problemi per l’esercito tedesco erano già venuti a galla lo scorso settembre quando Berlino affermò di aver "raggiunto il limite" nella quantità di armi da fornire al regime di Kiev.  

In seguito a una nuova richiesta ucraina di carri armati e mezzi per il trasporto truppe, il Cancelliere Scholz assicurò che Berlino avrebbe continuato a sostenere l’Ucraina. Tuttavia, il quotidiano Bild riferiva che Berlino non avrebbe accolto una richiesta separata dell'Ucraina di veicoli per il trasporto di truppe, in quanto necessari per l'esercito tedesco. 

A tal proposito veniva respinta una una richiesta di marzo per uno dei suoi 500 veicoli da trasporto Dingo - che servirebbero ai soldati ucraini per manovrare in sicurezza sul campo di battaglia - a causa di una "domanda interna", indipendentemente dal fatto che le forze armate tedesche non sono coinvolte in alcuna missione di combattimento.

La Germania ha comunque offerto un sostegno sostanziale all'Ucraina, inviando miliardi di dollari in aiuti militari e armi pesanti al Paese. La Germania è il quarto maggior donatore dell'Ucraina, dopo Stati Uniti, Regno Unito e Polonia.

Intanto, come spesso avviene, le armi fornite al regime di Kiev vengono distrutte dall’esercito russo sul campo di battaglia. Secondo quanto reso noto dal portavoce ufficiale del ministero della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov, le forze armate russe nella giornata di ieri hanno distrutto un lanciarazzi multiplo tedesco MARS-2. Secondo quanto è stato riferito, è stato distrutto anche un deposito di armi nella regione di Mykolayiv. Inoltre, sono stati eliminati gli obici statunitensi M777 nella regione di Kherson e due lanciarazzi multipli HIMARS a Zaporizhzhya. "Inoltre, è stata distrutta una stazione radar USA AN/TPQ-37 di controbatteria vicino all'insediamento di Nikolayevka della Repubblica popolare di Donetsk", ha aggiunto Konashenkov.

 

 
 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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