E mentre tutti discutono di dazi, il governo Meloni fa il golpetto....

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E mentre tutti discutono di dazi, il governo Meloni fa il golpetto....


di Agata Iacono per l'AntiDiplomatico 


E mentre tutti discutono di dazi, il governo fa il golpe.


Il Ddl Sicurezza, arenato da oltre un anno sui banchi parlamentari, cambia veste e diventa un nuovo decreto  ministeriale.

La sua trasformazione in decreto legge lo rende subito applicabile, seppur poi da convertire in legge entro 60 giorni. Le modifiche non sono di sostanza, ma solo di forma.

Cosa prevede?

Si potenzia la tutela legale per polizia e militari.

Cioè l'immunità per le forze dell'ordine che commettono abusi.

Altro che kit di sopravvivenza...

In vista di una autocrazia dichiarata e non più di una democrazia di facciata, dei tagli sempre più lacrime e sangue allo stato sociale, alla scuola e alla sanità per sostenere un'economia di guerra, si temono manifestazioni di piazza e scioperi?

Niente di meglio che militarizzare sempre più la repressione assicurando l'impunità (scudo legale) a polizia e esercito.

Siamo insicuri? 

Abbiamo paura della miseria, della disoccupazione, della guerra, della microcriminalità destinata ad aumentare?

Lo Stato ti protegge, ti offre  "sicurezza" da scambiare con la libertà.

Ricordate Porte Aperte di Sciascia?

Rileggetelo con gli occhi di oggi e guardatevi intorno.

Il codice Rocco è servito.

Con il blitz del DM sicurezza il Governo dimostra di avere fretta nella accelerazione della strategia del terrore.

Perché questa fretta?

Il DM sicurezza introduce una serie di interventi che annullano de facto la Costituzione Italiana e lo Stato di diritto.

Carcere.

I detenuti non potranno dimostrare il disagio, neppure passivamente, (aumentano  a dismisura i suicidi nei penitenziari sovraffollati) e le donne dovranno avere con sé in prigione i bambini.

Restrizioni per l'immigrazione.

A parte il divieto per i minori di avere una SIM per comunicare con i genitori, sono previsti limiti più stringenti per i permessi di soggiorno, con la cancellazione della protezione speciale per i casi umanitari.

Potenziamento del Daspo Urbano.

"Estensione delle aree dove è possibile allontanare individui considerati pericolosi per la sicurezza pubblica, includendo piazze e zone di aggregazione sociale."

Cioè controllo per chi partecipa a manifestazioni o flash mob e allontanamento, fermo ed espulsione per chi fosse schedato come attivista politico, (tipo aver partecipato ad una occupazione scolastica o ad un picchetto in fabbrica),  avesse semplicemente con sé una bandiera palestinese o abbia osato esprimere anche preoccupazione con sit-in per l'inquinamento ambientale.

Ricordiamo che il presidente dell'associazione nazionale palestinese, API, (Mohammad Hannoun), ha ricevuto il foglio di via da Milano poco tempo fa per aver parlato contro il genocidio del suo popolo.

Diventa reato anche la resistenza passiva.

Norme dette "anti accattonaggio".

Introduzione di sanzioni più severe per chi pratica l’accattonaggio, cioè per i senza tetto e per chi chiede l'elemosina, associato alla "percezione di degrado urbano".
Arresto ped occupazione abusiva con pene maggiorate.

Controllo e videosorveglianza.

Installazione di nuovi dispositivi di controllo nei centri abitati, con una raccolta e gestione dati che violano le garanzie sul diritto alla privacy.

Chi gestirà poi questi dati?

Abbiamo parlato più volte degli accordi con Israele sulla gestione della cybersicurezza..


Università

"Riguarda l’estensione del potere delle agenzie di informazione (servizi di intelligence) in riferimento alle università e agli enti pubblici di ricerca."

Non bastava la militarizzazione delle scuole con le amene gite nelle basi NATO vestiti in tuta mimetica. Gli universitari dovranno essere sotto controllo e sorveglianza dei servizi segreti.

E, dulcis in fundo, (ma non è tutto, approfondiremo ancora), l'articolo di cui nessuno parla.

L’estensione a una serie di reati con finalità di terrorismo delle «condotte scriminabili, previste dalla legge come reato, che tuttavia il personale dei servizi di informazione per la sicurezza può essere autorizzato a porre in essere». 

Tra queste condotte ci sono la partecipazione ad associazioni sovversive, l’arruolamento con finalità di terrorismo e la banda armata.

Per assurdo, nella mia ingenua ignoranza semi-complottista, ipotizzavo in passato che i servizi segreti (detti però deviati) fossero  dietro le stragi di Stato e gli omicidi eccellenti...
 
Da adesso, invece, potranno impunemente organizzare bande armate, arruolare terroristi e provvedere a opportune stragi falsa bandiera (false flag), per dare la colpa al capro espiatorio di turno o ad una nazione straniera che "ci vuole  invadere" e far si che la popolazione chieda più sicurezza, più controllo, più  difesa, più riarmo......
 

Agata Iacono

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

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