Ecco chi sono i pacifisti di Italia

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Ecco chi sono i pacifisti di Italia

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Chi vive seguendo un ideale è mosso da logiche sconosciute dai guerrafondai che seguono la via del denaro e del potere.

L'Ucraina, nella mente dei guerrafondai occidentali che alla fine del 2013 ordirono il golpe di Euromaidan, era ed è una colonia, una nuova terra da sfruttare. Null'altro.

Ma poiché i guerrafondai non possono ammettere pubblicamente la disumanità delle proprie posizioni volte a sostenere guerre di sfruttamento dei popoli, è stato coniato il termine "putiniano", nel tentativo di disprezzare, condannare e isolare chiunque contestasse tali politiche di guerra.

Chi oggi viene additato come un putiniano, esprime in realtà un pensiero pacifista, è un soggetto pensante che lotta per la soluzione diplomatica, e spesso è un idealista che, in quanto tale, non si lascia in alcun modo intimidire da gogne o liste di proscrizione le quali, su di lui, hanno come unico effetto quello di rinnovare la spinta ideale. 

Tale meccanismo è oscuro e incomprensibile a chi si muove secondo l'esclusiva logica del guadagno.

Ecco dunque come suona il titolo del dossier del Corriere, uscito domenica in edicola, alla luce di questa consapevolezza linguistica: "Influencer e opinionisti. Ecco i pacifisti d'Italia".

Ringraziamo ancora il Corriere per averci svelato i loro nomi.

Chiunque abbia stilato la lista (il Copasir nega e a oggi è un mistero), ricordi di inserire, la prossima volta, anche Papa Bergoglio, uomo di pace che, in questi mesi, non le ha mandate a dire.

Sara Reginella

Sara Reginella

Sara Reginella, psicologa e psicoterapeuta, autrice e documentarista, è testimone del conflitto ucraino dalle sue origini, avendo partecipato a quattro spedizioni nell'arco di otto anni. Dal 2015 è stata attiva in campo documentaristico. È autrice del saggio "Le guerre che ti vendono" (Edizioni Dedalo), oltre che dei reportage narrativi "Il fronte degli invisibili" e "Donbass. La guerra fantasma nel cuore d'Europa" (Exorma Edizioni).

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