Elizabeth Warren: "Trump e Musk stanno smantellando lo Stato"
La senatrice Elizabeth Warren, figura di spicco del Partito Democratico, rappresenta una delle voci più critiche verso l’amministrazione Trump e le politiche della maggioranza repubblicana. In un’intervista con David Gura di Bloomberg, Warren ha affrontato temi cruciali, dalla sicurezza nazionale alla regolamentazione finanziaria, passando per il futuro del Partito Democratico.
Lo scandalo della chat di Signal e la sicurezza nazionale
Warren ha condannato senza mezzi termini il comportamento del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, coinvolto nella condivisione di informazioni riservate su un gruppo Signal con membri dell’amministrazione Trump e un giornalista. "Se avesse un briciolo di decenza, si dimetterebbe", ha dichiarato, sottolineando il rischio per la sicurezza nazionale. La senatrice ha chiesto indagini congressuali e un’azione immediata dell’FBI, paragonando il caso allo scandalo delle email di Hillary Clinton e criticando l’ipocrisia repubblicana.
La battaglia contro l’agenda di Trump e Musk
Warren ha accusato Trump e il suo "co-presidente" Elon Musk di smantellare le istituzioni regolatorie, dai tagli al Consumer Financial Protection Bureau ai licenziamenti di funzionari federali. "Vogliono un’America dove i miliardari decidono tutto, mentre gli altri pagano il conto", ha affermato, denunciando la mancata riduzione dei costi promessa da Trump e l’aumento delle disuguaglianze.
Il ruolo del Partito Democratico e la crisi costituzionale
Interrogata sul futuro del partito, Warren ha sottolineato la necessità di unità e una chiara opposizione alle politiche di Trump. Pur avendo criticato il leader democratico Chuck Schumer per aver sostenuto una risoluzione di bilancio repubblicana, ha ribadito che i democratici sono pronti a combattere insieme. "La posta in gioco è salvare un’America che investe nelle persone, non solo nei miliardari".
La nomina di Paul Atkins alla SEC e l’indipendenza delle agenzie
Warren ha espresso forti dubbi sulla nomina di Paul Atkins, ex commissario SEC noto per aver favorito la deregolamentazione prima della crisi del 2008. "Ha dimostrato scarso giudizio e conflitti d’interessi", ha detto, evidenziando i rischi per la stabilità dei mercati. Ha anche denunciato i tentativi di Trump di minare l’indipendenza delle agenzie, come la FTC e la Fed, definendoli "una minaccia alla democrazia e all’economia".
Il ruolo dei giudici
Warren ha espresso fiducia nel potere giudiziario di frenare alcuni piani dell’amministrazione, ma ha avvertito: "I tribunali sono lenti, mentre Trump e Musk agiscono in fretta. Ma alla fine, la Costituzione resisterà".