Giulio Palermo: "Il conflitto non ha molto a che fa fare con la Russia, né con l’Ucraina. Ma con le strategie Usa in Europa"

6461
Giulio Palermo: "Il conflitto non ha molto a che fa fare con la Russia, né con l’Ucraina. Ma con le strategie Usa in Europa"

 

"Il conflitto russo-ucraino non scoppia il 24 febbraio 2022 con l’intervento militare russo ma ha radici lontane". In questa intervista a l'AntiDiplomatico, il ricercatore di economia politica, docente all’Università di Brescia, Giulio Palermo, presenta il suo nuovo libro "Il conflitto russo-ucraino: l'imperialismo Usa alla conquista dell'Europa" (LAD Edizioni 2022). 

"Si tratta di radici così lontane che la vera domanda da porsi non è Perché la guerra? Ma Perché ora?", prosegue Palermo sottolineando come l'elemento più tralasciato nelle discussioni attuali sul conflitto siano quelle economiche. "Dal quadro che ne emerge, il Perché ora non ha molto a che fa fare con la Russia, né con l’Ucraina, ma con le strategie Usa in Europa. La questione si intreccia inoltre con un altro grande processo della nostra epoca: lo scoppio della pandemia, che segna una violenta accelerazione nei rapporti tra Stati uniti e Cina nella transizione al nuovo mondo green e high-tech, basato sulle energie rinnovabili. Da questo punto di vista, la politica apparentemente suicida dell’Unione europea nei confronti della Russia non è semplicemente frutto della subalternità agli Stati uniti. Riflette al contrario precisi interessi economici, con vincitori e vinti anche tra i capitali europei", rimarca Palermo.


L'INTERVISTA COMPLETA A GIULIO PALERMO:




QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO DI GIULIO PALERMO

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti