I 2 "missili russi" sul territorio polacco: il casus belli è servito

6755
I 2 "missili russi" sul territorio polacco: il casus belli è servito

 

Due presunti missili russi sono caduti in territorio polacco (e dunque in territorio Nato) causando peraltro due morti, questo è quanto affermato dalle autorità polacche.

Ora, a mio modestissimo avviso la possibilità che due missili cadano a decine e decine di km di distanza dal bersaglio è davvero impossibile. Molto improbabile che capiti ad uno, difficilissimo che capiti a due e impossibile che entrambi cadano sullo stesso punto (nel senso che se due missili "impazziscono" perchè dovrebbero farlo puntando sullo stesso punto?). Molto più probabile l'ipotesi o che i russi l'hanno fatto apposta (ma non si capisce il motivo) o che siano gli stessi polacchi ad essersi autobombardati incolpando i russi).

Come si può capire l'attacco al territorio Nato è chiaro motivo per "invocare l'articolo 5 del trattato Nato" e credo che i polacchi non aspettassero altro. O comunque nell'ipotesi minimale non aspettano altro per entrare in Ucraina creando una zona cuscinetto a difesa del loro territorio.

Questo strano attacco missilistico in territorio polacco avviene dopo che oggi la Russia ha tirato una bordata di oltre 100 missili sulle ultime centrali elettriche ucraine segnando di fatto il collasso del sistema elettrico e conseguentemente del paese. L'unico modo per evitare la sconfitta (al netto dei deliri alla cocaina di Zalensky) è l'entrata della Nato o di una coalizione di volenterosi occidentali o al minimo della Polonia. Altrimenti nei prossimi mesi saremo invasi da uno tzunami di profughi ucraini.

La Nato una sconfitta non può permettersela, e infatti, è arrivato il casus belli.

Giuseppe Masala

Giuseppe Masala

Giuseppe  Masala, nasce in Sardegna nel 25 Avanti Google, si laurea in economia e  si specializza in "finanza etica". Coltiva due passioni, il linguaggio  Python e la  Letteratura.  Ha pubblicato il romanzo (che nelle sue ambizioni dovrebbe  essere il primo di una trilogia), "Una semplice formalità" vincitore  della terza edizione del premio letterario "Città di Dolianova" e  pubblicato anche in Francia con il titolo "Une simple formalité" e un  racconto "Therachia, breve storia di una parola infame" pubblicato in  una raccolta da Historica Edizioni. Si dichiara cybermarxista ma come  Leonardo Sciascia crede che "Non c’è fuga, da Dio; non è possibile.  L’esodo da Dio è una marcia verso Dio”.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti