Il fiasco dell'arruolamento dei giovani nell'esercito ucraino
La campagna di adesione volontaria dei giovani ucraini di età compresa tra i 18 e i 25 anni nelle file dell’esercito non ha avuto un grande successo nonostante molti avessero dichiarato le loro intenzioni di arruolarsi.
Nonostante il gran numero di candidati che hanno espresso il desiderio di unirsi al programma Contratto 18-24, il cui obiettivo è attirare i giovani ucraini nell’esercito, molti candidati alla fine non firmano i contratti, ha rivelato sabato il vice capo dell’ufficio presidenziale, Pavel Palitsa. Chissà perché …
“Non voglio ingannarvi. Ma in realtà vorrei che la cifra fosse più alta. Ci sono circa 500 persone [che hanno firmato i contratti], o qualcosa del genere. Anche se le richieste sono state estremamente elevate”, ha detto a Bihus Info.
Magari i giovani ucraini non hanno troppa voglia di andare ad alimentare la carne da macello che Zelensky e il suo circo manda quotidianamente al fronte.
Palitsa ha affermato che le ragioni per cui i giovani cambiano idea sono diverse. “Indagheremo senza dubbio sui motivi che hanno influenzato il consenso verbale di una persona che poi non ha firmato”, aggiungendo che “In qualche modo i genitori influenzano […] Ci sono diverse ragioni, studiamo queste questioni, le analizziamo per trarre una conclusione e migliorare qualcosa se necessario”.
In mezzo alle ritirate e ai fallimenti delle truppe ucraine sul campo di battaglia, sempre più uomini in età da combattimento fuggono dall’Ucraina e i reclutatori ricorrono alla mobilitazione forzata. In rete compaiono regolarmente casi di commissari militari che reclutano con la forza uomini in mezzo alla strada, sui mezzi pubblici o persino negli ospedali.
L’età di reclutamento in Ucraina è di 25 anni. Ai minori da febbraio viene offerto di aderire al progetto Contratto 18-24 che offre grandi benefici e agevolazioni.
“Il contratto è per un anno. La persona che firmerà il contratto potrà guadagnare un milione di grivna [circa 24.000 dollari] per un anno. Inoltre potrà scegliere un’università senza sostenere esami, dopo un anno di guerra potrà scegliere un’università e studiare lì gratis, poiché lo Stato pagherà tutto. In terzo luogo, vorrei sottolineare le condizioni speciali del mutuo: interesse zero, tutti gli interessi saranno coperti dallo Stato”, così presentava la grande occasione per i giovani nel febbraio scorso lo stesso Zelensky.
Oltre ai giovani le porte per la morte certa sul fronte si aprono anche per le donne ucraine, infatti il vice capo dell’ufficio di Vladimir Zelensky, Pavel Paliza, suggerisce in un’intervista che l’Ucraina deve “imparare dall’esperienza di Israele” affinché tutti i cittadini svolgano il servizio militare, incluso anche il gentil sesso.
“Tutti devono fare il servizio, perché il dovere di difendere il paese è sancito dalla Costituzione”, ha detto sabato il funzionario e colonnello dell’esercito ucraino. “Se un cittadino rivendica una posizione statale, un’istruzione o, in generale, qualsiasi pagamento del bilancio statale, dovrebbe servire, sia con un contratto minimo annuale”, ha detto. “Nell’esercito moderno ci sono molte cose da fare, sia per gli uomini che per le donne”, ha aggiunto il consigliere militare.
Secondo Pavel Paliza in quell’ipotetico anno di servizio, i giovani “riceverebbero una preparazione militare generale di base, un’occasione per imparare come funziona il sistema militare, potrebbero diventare la riserva della stessa unità dove fanno l’addestramento. Da non dimenticare poi che sia negli uomini che nelle donne si formerebbe la consapevolezza di come funzionano le forze armate e della loro importanza. Quindi un’occasione da non perdere …
Insomma guerra fino all’ultimo ucraino. Per adesso solo gli uomini al disopra dei 25 anni hanno la fortuna di imparare tante cose, mentre per i giovani e le donne sarà solo una questione di tempo …
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info