Il ritorno del padrone (Biden) al tavolo di comando dell’Europa

1621
Il ritorno del padrone (Biden) al tavolo di comando dell’Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Tra i sempre più ammaccati governanti europei e nei mass media sempre più autoreferenziali, aleggia la felicità per la partecipazione di Joe Biden al Consiglio della UE.
Dopo che che il cattivo Trump snobbava l’Europa, ecco finalmente un presidente USA che riconosce il nostro ruolo, sembrano dire trionfanti tutte le autorità che hanno dato una comune pessima prova sul Covid.
Solo che Biden non partecipa al vertice europeo per spartire i vaccini delle multinazionali del suo paese, che si è accaparrato. Anzi semmai farà capire che non gradisce che si acquisti il vaccino Sputnik. Né tantomeno il presidente chiederà di riflettere sul fatto che gli USA e la UE assieme abbiano a carico già più di un milione e mezzo di morti per la pandemia, la netta maggioranza di quelli di tutto il mondo.
No Biden non viene al vertice per ragioni umanitarie, ma per guerre umanitarie. Quelle che gli USA vogliono rinfocolare nel mondo soprattutto ora che il loro impero è sempre più in difficoltà, di fronte alla crescita impetuosa della Cina e di altri paesi del mondo. Gli USA vogliono la completa servitù della UE nella loro politica guerrafondaia verso Russia e Cina e, come primo atto di fedeltà rinnovata, chiedono che salti il gasdotto NordStream tra Russia e Germania, che le multinazionali americane del petrolio non gradiscono. Naturalmente tutto questo verrà presentato come un nobile impegno per sanzionare chi viola i diritti umani. Che se fosse autentico, per i prossimi cento anni, dovrebbe essere rivolto prima di tutto verso gli USA.
Il ritorno del padrone al tavolo di comando dell’Europa, come ai bei tempi della guerra fredda, fa felici coloro che si definiscono euroatlantici, non a caso rispolverando la parola di cui si facevano scudo i peggiori politicanti reazionari degli anni cinquanta del secolo scorso.
Sì la comunità euroatlantica puzza lontano un miglio di vecchi sporchi affari imperialisti e di guerra. E in Italia, il fatto che tutto il Parlamento sia un coro euroatlantico, con Draghi direttore, sottolinea il particolare degrado ottuso e servile della politica.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti