Il sindaco di Chicago accetta interviste solo da giornalisti afro-americani

Il sindaco di Chicago accetta interviste solo da giornalisti afro-americani

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La sorridente signora in foto è Lori Lightfoot, afroamericana e primo sindaco dichiaratamente lesbica di Chicago.
 
L’altro giorno, come riporta il Chicago Tribune, in qualità di sincera democratica e come segno tangibile della sua politica liberal-progressista a difesa della diversità e dell'inclusione, ha saggiamente deciso di concedere interviste solo a giornalisti neri. Tutti gli altri niente, o tuttalpiù solo se avanza tempo.
 
Il motivo è che, secondo lei, i media cittadini sono troppo “bianchi”. E quindi, giustamente, si è impegnata attivamente a cambiare le cose escludendo gente a caso non già per le proprie idee, che sarebbe stato comunque inaccettabile. Ma in base al colore della pelle. Fantastico no?
 
Eppure, agli occhi dei difensori dell’antirazzismo, va tutto bene.
 
Non c’è nessun problema.
 
Nonostante ci si trovi davanti a una discriminazione razziale grande quanto una casa che, se l’avesse fatta un sindaco bianco - concedere interviste solo a reporter bianchi - avrebbe scatenato un putiferio interplanetario, con tanto di guerriglia urbana e qualche altra statua buttata giù. Che ci sta sempre bene.
 
Perché, a quanto pare, ormai vale tutto. Il manipolo di psicopatici che si nasconde dietro la battaglia del “politicamente corretto” ha letteralmente aperto il vaso di Pandora. E sulla base di teorie pseudoscientifiche e corsi universitari preconfezionati - che proliferano come dogmi negli atenei americani deformando la storia, la filosofia e il cervello di un’intera generazione - sta legittimando con sempre maggior forza il razzismo e il livore di una banda di repressi il cui unico obiettivo è fare come i maiali della Fattoria di Orwell. Alimentando un clima di sospetto e astio fra comunità sempre più frammentate che, prima o poi, qualcuno potrebbe iniziare a cavalcare davvero. Usando questa molto presunta lotta emancipatrice per riportare le lancette della storia indietro di due secoli. In piena guerra civile.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

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