La Grande Onda post caduta del Muro di Berlino si è fermata

6849
La Grande Onda post caduta del Muro di Berlino si è fermata

La Grande Onda post caduta del Muro di Berlino si è fermata. 
 
La Nato e l'Occidente dopo aver inglobato nelle proprie fila i paesi del Patto di Varsavia (Polonia, Cekoslovacchia, Ungheria, Bulgaria e Romania), i tre paesi baltici ex sovietici (Lettonia, Estonia e Lituania) e tre paesi jugoslavi (Slovenia, Croazia e Macedonia) subisce quella che è una vera e propria umiliazione in Ucraina. Dopo otto anni di copiosi finanziamenti (ben 17 miliardi dati dalla sola UE, a detta di Borrell) e forniture di armi e di addestramento, in meno di dodici ore l'esercito del paese è stato demolito da quello russo. Ma non solo, meno di un anno fa la Bielorussia è riuscita a respingere l'assalto occidentale sotto forma di rivoluzione colorata e infine, meno di un mese fa il tentativo di rivoluzione colorata in Kazakistan è stato neutralizzato chirurgicamente in meno di una settimana dall'esercito russo. Infine, anche in Medio Oriente il tentativo di provocare un regime change in Siria si è infranto sotto i colpi di maglio di un intervento russo che si è dimostrato vincente. 
 
Insomma, ce n'è abbastanza per dire che la grande onda post caduta del Muro di Berlino si è arrestata. E anzi, si è venuta a formare una grande alleanza euroasiatica tra la Cina e la Russia che si integra perfettamente: forza militare e energia russa che si abbina perfettamente a forza tecnologica e finanziaria cinese. Ce n'è abbastanza per dire che mai come oggi l'egemonia occidentale è messa in discussione, se non è direttamente sovrastata dal nuovo attore emergente. 
 
Quello che era l'incubo geopolitico di Kissinger si è realizzato. E per di più l'occidente si trova in una fase di debolezza acuta. Prima di tutto ha una classe dirigente sclerotizzata, non più in grado di avere una strategia d'attacco (ormai il giochino delle rivoluzione colorate l'hanno capito tutti) e neanche una di contenimento. Non ha una supremazia ideale e morale. Basti pensare al discorso di Draghi oggi che ad un certo punto ha detto "Quanto succede in Ucraina riguarda tutti noi, il nostro vivere da liberi". Il nostro vivere da liberi? Ma questo è o no il paese del super green pass per lavorare e per svolgere qualunque attività? Parole vuote, ripetute con riflesso pavoloviano ma prive di un qualsiasi significato concreto che non sia quello di far scoppiare un moto di amara ilarità nell'ascoltatore. 
 
E poi c'è il fatto che l'Occidente (o almeno l'Europa, gli USA sono altro discorso) si trova finanziariamente al collasso. E rischia di spegnersi a causa delle eventuali rappresaglie energetiche del tanto disprezzato Putin. 
 
Questa è la situazione. Un epoca si è conclusa. Bisogna evitare che le nostre élites si producano in irresponsabili fughe in avanti per nascondere il proprio fallimento e poi bisogna convincerle (dolcemente, bonariamente, amabilmente) a levare il disturbo. Prima che sia troppo tardi.

Giuseppe Masala

Giuseppe Masala

Giuseppe  Masala, nasce in Sardegna nel 25 Avanti Google, si laurea in economia e  si specializza in "finanza etica". Coltiva due passioni, il linguaggio  Python e la  Letteratura.  Ha pubblicato il romanzo (che nelle sue ambizioni dovrebbe  essere il primo di una trilogia), "Una semplice formalità" vincitore  della terza edizione del premio letterario "Città di Dolianova" e  pubblicato anche in Francia con il titolo "Une simple formalité" e un  racconto "Therachia, breve storia di una parola infame" pubblicato in  una raccolta da Historica Edizioni. Si dichiara cybermarxista ma come  Leonardo Sciascia crede che "Non c’è fuga, da Dio; non è possibile.  L’esodo da Dio è una marcia verso Dio”.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Gaza: il piano Trump è finito, la guerra civile è alle porte di Michelangelo Severgnini Gaza: il piano Trump è finito, la guerra civile è alle porte

Gaza: il piano Trump è finito, la guerra civile è alle porte

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Cosa vuole fare Trump di Michele Blanco Cosa vuole fare Trump

Cosa vuole fare Trump

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti