La strategia "ambientalista" per colpire la Cina è stato un tremendo boomerang

3486
La strategia "ambientalista" per colpire la Cina è stato un tremendo boomerang

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Circa un anno e mezzo fa Ue e Usa vararono la strategia ambientalista. Il fine ultimo era mettere dazi alle merci cinesi, considerate inquinanti, e faceva parte della guerra commerciale che non è affatto finita.
 
Solo che i cinesi due anni fa vararono la politica della "doppia circolazione", esterna ed interna, focalizzandosi sul mercato interno. Perciò vararono misure fiscali finalizzate a diminuire il risparmio precauzionale della popolazione, così aumentando i consumi interni. Inoltre, nel 2008, come scrissi nel libro, con la legge sul lavoro passarono dal plusvalore assoluto, ora in vigore in Ue e Usa, al plusvalore relativo.
 
Chiunque abbia letto Il capitale sa bene che quest'ultimo batte il primo.
 
Prima ancora che facesse sul serio la guerra commerciale l'Occidente, dalla Cina hanno anticipato i tempi. Lo può solo fare un'economia pianificata e ben gestita, con gente preparata, e non chi è dominato da un'economia impazzita e dove le multinazionali spremano gli stati senza pagare una lira di tasse. Loro hanno Sun Tzu, L'arte della guerra", colpiscono senza attaccare.
 
Che fanno i celebri strateghi militari dell'Occidente? Studiano, per caso? Vedendo le vicende degli ultimi 20 anni, specie Iraq e Afghanistan, ho seri dubbi.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti