L'ammissione di Stoltenberg sul "fronte ucraino"

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L'ammissione di Stoltenberg sul "fronte ucraino"

 

Durante il suo discorso al World Economic Forum di Davos in Svizzera il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha sottolineato come la situazione per l’Ucraina al fronte sia estremamente difficile.

 La situazione sul fronte è "estremamente difficile" per gli ucraini, ha ammesso oggi il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg durante il suo discorso al World Economic Forum di Davos in Svizzera.

Alla domanda se l'Ucraina "sta vincendo o perdendo" il conflitto con la Russia, Stoltenberg ha risposto: "La situazione sul campo di battaglia è estremamente difficile".

"I russi ora stanno facendo pressione su molti fronti", ha sottolineato. "La grande offensiva lanciata dagli ucraini la scorsa estate non ha dato i risultati che tutti ci aspettavamo. E vediamo come la Russia ora si sta rafforzando, come sta acquisendo droni dall'Iran, sta costruendo la sua fabbrica di droni per produrre i propri droni", ha detto.

Non a caso Jens Stoltenberg è stato nominato a capo dell'Alleanza Atlantica, un motivo ci sarà stato. Le sue dichiarazioni sono la semplice copia dei pensieri di  qualunque persona che  abbia un pizzico di sale nella zucca, ovvero che era impossibile far scoppiare una guerra per distruggere la Russia, Adesso, dopo quasi due anni di conflitto, dopo centinaia di migliaia di soldati mandati al macello, dopo che è stato distrutto u paese, dopo che l'Ucraina e diventato una nazione fallita anche il segretario generale della NATO si accorge che le cose non vanno bene, Complimenti vivissimi, noi ve lo avevamo detto dal principio ma non ci avete ascoltato perché dal vostro trono dorato ci consideravate solo dei putiniani al servizio dei servizi segreti di Mosca.

Inoltre, il capo dell'Alleanza Atlantica ha osservato che l'esercito russo ha dimostrato "una grande tolleranza per le vittime". "Nel complesso, la Russia sta facendo molta pressione. E questo è serio e non dovremmo mai sottovalutare la Russia", ha detto.

Sulle relazioni dell'Unione Europea e della NATO con Kiev, Stoltenberg ha notato: "Dobbiamo sostenerli. E sono anche abbastanza sicuro che gli alleati della NATO continueranno a fornire sostegno, perché il sostegno all'Ucraina non è carità. Il sostegno all'Ucraina è un investimento nella nostra sicurezza".

Un investimento che alle fabbriche costruttrici di armi non dispiacerà affatto, ha sostenuto  che il modo di raggiungere "una fine pacifica e giusta" per il conflitto "è fornire più armi all'Ucraina".

Infine Stoltenberg ha dichiarato che "Dobbiamo solo fare quello che possiamo per aumentare il prezzo per la Russia". Prezzo che pagheranno gli ucraini mandati al fronte a morire come mosche.

Dichiarazioni, quelle di Stoltemberg, che da un lato ammettono la sconfitta dell'Ucraina e dall'altro invece confermano la fermezza della NATO di continuare la guerra fino all'ultimo ucraino, e quando gli ucraini saranno finiti chi manderemo sul fronte? Forse il segretario generale dell'Alleanza Atlantica sta pensando di iniziare, dopo che Kiev avrà capitolato, una guerra tra NATO e Russia. Fermiamo questi irresponsabili che giocano con le vite altrui finché siamo in tempo.

Poi arriva alla situazione cinese.

 

Andrea Puccio - www.occhisulmondo.info

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