L'Homo Consumens e la guerra invisibile

3909
L'Homo Consumens e la guerra invisibile


di Laura RU (dal suo canale Telegram @LauraRuHK)


Perche' gran parte dell'Occidente ha perso la capacita' di pensare in modo logico e razionale, reagisce agli stimoli senza consapevolezza, come il cane degli esperimenti di Pavlov? Saro' sintetica per mancanza di spazio.

L'argomento e' complesso ma questa non e' la sede per accademicismi.

Da decenni gli esseri umani sono sottoposti a stimoli sempre piu' sofisticati - la manipolazione spesso avviene sotto la soglia della coscienza - per indurli ad acquistare servizi, esperienze e prodotti. L'Homo Consumens vive in un perenne stato di ansia, dipendenza e insoddisfazione che paralizza la coscienza. Trova sollievo solo nel conformismo, quello della massa o quello del gruppo di riferimento, ma nulla lo salva dalla sua condizione atomizzata e solipsistica.

Ormai si parla di una vera e propria mutazione antropologica che riguarda la sfera psico-emotiva.

L'Homo Consumens non deve ragionare e comprendere, solo rispondere a stimoli. La digitalizzazione, il bombardamento mediatico e la sempre maggiore velocita' di reazione a cui l'uomo e' chiamato hanno esacerbato un habitus mentale che esclude la riflessione. La guerra e' anche e soprattutto guerra cibernetica, psicologica, cognitiva e dell'informazione. La guerra dell' informazione e' una guerra per il controllo di ciò che il pubblico vede, legge, ascolta. Quella psicologica per ciò che il pubblico sente (feeling). Quella cibernetica serve a colpire le capacità tecnologiche e informatiche dei Paesi bersaglio. La guerra cognitiva mira a controllare il modo in cui il pubblico pensa e reagisce. Si tratta di guerre invisibili e per questo motivo ancora piu' insidiose.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti