L'ultimatum di Trump all'Iran potrebbe scatenare una guerra regionale
Le forze armate iraniane hanno messo in allerta le proprie unità missilistiche per colpire obiettivi statunitensi in Medio Oriente in caso di minaccia militare. La notizia, riportata dal Tehran Times, arriva dopo le recenti dichiarazioni dell'ex presidente USA Donald Trump, che ha minacciato di bombardare l'Iran e imporre nuove sanzioni economiche se Teheran non accetterà un accordo sul proprio programma nucleare.
Secondo Yury Lyamin, esperto del Center for Analysis of Strategies and Technologies, questa rivelazione non è sorprendente, dato l'inasprirsi delle tensioni tra i due Paesi. La situazione si è aggravata dopo il rifiuto della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei di riaprire i negoziati sul nucleare. Trump ha dichiarato di aver inviato una lettera a Khamenei con un ultimatum di due mesi per raggiungere un nuovo accordo, aumentando il rischio di un intervento militare statunitense.
Gli esperti sottolineano che Washington sta cercando di esercitare pressioni con metodi già visti in passato, puntando a un'intesa simile al Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA). Nel frattempo, secondo Lev Sokolshchik, analista del Center for Comprehensive European and International Studies, l'Iran ha compiuto progressi significativi nel suo programma nucleare e potrebbe essere a pochi mesi dalla costruzione di un'arma atomica, un'eventualità che preoccupa sia gli Stati Uniti che Israele.
L'equilibrio geopolitico nella regione resta dunque estremamente fragile.
*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati