Peskov: "L'Ucraina ha rifiutato di negoziare"

3287
Peskov: "L'Ucraina ha rifiutato di negoziare"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le autorità ucraine hanno rifiutato di avviare negoziati con la Russia. Lo ha detto questo sabato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov.

"Ieri, in connessione con le attese trattative con la dirigenza ucraina, il comandante supremo, il presidente della Russia, ha ordinato la sospensione dell'avanzata delle principali forze delle truppe russe". Lo ha detto il portavoce ai giornalisti, affermando che gli scontri che hanno preso posto il venerdì si sono svolte "con gruppi sparuti di nazionalisti".

"Poiché, di fatto, la parte ucraina si rifiuta di negoziare, l'avanzata delle principali forze russe è ripresa questo pomeriggio, secondo il piano dell'operazione", ha proseguito.

Da parte sua, Alexei Arestovich, consigliere dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina, ha confermato al quotidiano ucraino Straná che Kiev ha respinto i negoziati.

"Sì. L'Ucraina ha rifiutato di negoziare. Perché le condizioni che la parte russa ha alterato tramite intermediari non ci soddisfano. Era un tentativo di costringerci alla resa. Abbiamo dato loro un segnale che i termini di un possibile trattato di pace sono possibili alle condizioni di Kiev e non a quelle di Mosca",  ha risposto Arestovich, che ha definito "troppo arroganti" le condizioni presentate da Mosca.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti