Repubblica inventa la nuova inutile polemica sul "razzismo"

1779
Repubblica inventa la nuova inutile polemica sul "razzismo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

“Un popolo che difende la propria identità non è razzista". È questa l’ennesima frase incriminata a finire sul banco degli imputati per insindacabile giudizio dei sempre solerti paladini del politicamente corretto e della società moderna. Uno slogan definito“dall'inconfondibile sapore sovranista”.
 
 
Bene, lasciate che vi spieghi una cosa.
 
Difendere la propria identità è esattamente il primo principio dell’inclusione. Perché con quella si fa riferimento a una serie di conquiste, politiche e sociali, non negoziabili perché democratiche.
 
L’identità italiana, infatti, non è (e non potrà mai essere) razziale. Al contrario è culturale e giuridica. Equivale cioè al riconoscersi nella Costituzione repubblicana, nella dignità del lavoro, nell’uguaglianza e nella laicità. A difendere questi valori da chi - sulla base della diversità “culturale” - pretende di istituire delle zone franche dove possono essere tranquillamente sospesi. O da chi, in nome del libero mercato, tenta costantemente di delegittimarli riducendoli a nostalgico retaggio del passato. Una difesa, quindi, che è unica vera precondizione per l’integrazione.
 
Scambiare questo per “superiorità razziale” dimostra soltanto crassa ignoranza o peggio malafede.
 
Perché rivendicare la bontà di un impianto giuridico comune non equivale a escludere. Tutto l’opposto. È la stessa differenza che intercorre fra il nazionalismo e il patriottismo. Ma mi rendo conto che spiegarlo a chi ritiene che l’accoglienza sia far sbarcare migliaia di disperati per poi sfruttarli come schiavi nei campi di pomodori, farli dormire in baracche di lamiera o mandarli a mendicare fuori all’Eurospin - sperando pure di essere compresi - è chiedere davvero troppo.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti