Vincenzo Costa - Razzismo e antisemitismo

Vincenzo Costa - Razzismo e antisemitismo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


di Vincenzo Costa*


Dopo che Netanyahu ha chiamato l'assemblea generale dell'ONU "palude antisemita" la nozione stessa di antisemitismo è diventata dubbia, sospetta.
Si usa il termine "antisemita" per abbassare moralmente chiunque denunci una strage continua, il razzismo che caratterizza un'intera cultura e uno stato costruito di fatto su basi etniche.

L'uso ideologico della nozione di antisemitismo la ha svuotata: serve solo a legittimare la violenza.

Molte delegazioni del sud globale hanno abbandonato l'aula mentre parlava netanyahu. Rappresentanti di popoli oppressi da secoli e che hanno subito sulla loro pelle il razzismo hanno denunciato il razzismo di Israele.

Non hanno detto che il popolo o la razza ebrea sono inferiori: hanno detto che tutti gli uomini sono uguali.

Sono gli amici ebrei che devono rispondere a una domanda semplice:
per voi tutti gli uomini sono uguali o gli ebrei sono superiori, eletti, al di sopra di ogni legge, con diritto di uccidere?

Chi costruisce uno stato etnico? Chi usa la nozione di razza?

Chi è razzista?

Sembra quasi che chiunque sia contro ogni razzismo diventi antisemita.

Dunque, per non essere antisemiti bisognerebbe dire che alcuni, gli ebrei, sono speciali, che le loro vite valgono più di quelle degli altri?

A un morto ebreo quante morti di infedeli corrispondono esattamente? 1 a 1.000 basta?

Si può criticare una cultura basata sulla trasmissione attraverso il sangue?

Si può dire che è una cultura arretrata, vecchia, che già il Cristianesimo si lascia alle spalle con una visione universalistica? Se si riprende l'affermazione, antirazzista, di Gesù (Razza di vipere, Dio può far nascere figli di Abramo da queste pietre) si è razzisti? Gesù era antisemita?

Il popolo di Dio, se c'è un Dio, è l'umanità tutta. Non esistono popoli eletti.

E se dico questo sono antisemita?

Si può criticare tutto, si può deridere il cristianesimo ma guai a fare una battuta sull'ebraismo?

Si può dire che l'Occidente è violenza ma non si può criticare una cultura basata sulla razza che produce uno sterminio oramai senza limiti che dura da 50 anni?

Perché altrimenti ci si deve aspettare la vendetta? Dobbiamo tacere perché fate paura e potete distruggerci?

Chi minaccia oggi la libertà? Chi esprime oggi disprezzo per gli uomini?

No, chi ha lasciato l'aula delle Nazioni Unite non è antisemita: si è rifiutato di ascoltare un razzista, un suprematista ebraico, un pazzo fanatico.

Noi siamo contro ogni suprematismo, non dobbiamo giustificarci di niente.

Siete voi che dovete abbandonare il vostro suprematismo, che dovete liberarvi del razzismo.

Noi siamo fedeli a un punto e non si cede: tutti gli uomini sono uguali.
 
Il resto è settarismo, vecchiume, suprematismo, prepotenza, bullismo, che vive solo perché sostenuto dalla forza, dalla violenza e dalla prepotenza.

L'Occidente ha decostruito se stesso, e deve continuare a farlo, deve continuare a liberarsi di quanto di violento c'è in quella tradizione.

Ma è venuto il momento che anche gli amici ebrei inizino a decostruire la loro tradizione e la loro storia, perché così non si va più avanti. Non si può più tacere davanti a quello che accade.

Se chiamate antisemita chi denuncia il razzismo il discorso si chiude: non abbiamo davvero nulla da dirci.


*Post Facebook del 29 settembre 2024

Nasce "Generazione AntiDiplomatica" Nasce "Generazione AntiDiplomatica"

Nasce "Generazione AntiDiplomatica"

Loretta Napoleoni - Definire "Terrorismo" oggi di Loretta Napoleoni Loretta Napoleoni - Definire "Terrorismo" oggi

Loretta Napoleoni - Definire "Terrorismo" oggi

Il massacro in Georgia e la retorica (insopportabile) dei neoliberisti di Francesco Erspamer  Il massacro in Georgia e la retorica (insopportabile) dei neoliberisti

Il massacro in Georgia e la retorica (insopportabile) dei neoliberisti

Gaza e l’intolleranza verso le altre confessioni di Paolo Desogus Gaza e l’intolleranza verso le altre confessioni

Gaza e l’intolleranza verso le altre confessioni

Israele, la nuova frontiera del terrorismo di Clara Statello Israele, la nuova frontiera del terrorismo

Israele, la nuova frontiera del terrorismo

La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo di Leonardo Sinigaglia La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo

La retorica "no border" e Salvini: due facce dello stesso imperialismo

L'euroatlantismo sionista mette in pericolo la coabitazione mondiale di Giuseppe Giannini L'euroatlantismo sionista mette in pericolo la coabitazione mondiale

L'euroatlantismo sionista mette in pericolo la coabitazione mondiale

Germania est: l'inganno di chi mostra stupore e indignazione di Antonio Di Siena Germania est: l'inganno di chi mostra stupore e indignazione

Germania est: l'inganno di chi mostra stupore e indignazione

Le principali tappe del declino italiano  di Gilberto Trombetta Le principali tappe del declino italiano

Le principali tappe del declino italiano

Cina e USA progettano la (loro) prossima guerra - (SECONDA PARTE) di Giuseppe Masala Cina e USA progettano la (loro) prossima guerra - (SECONDA PARTE)

Cina e USA progettano la (loro) prossima guerra - (SECONDA PARTE)

Cisgiordania, l’altra “faccia” della Palestina di Paolo Arigotti Cisgiordania, l’altra “faccia” della Palestina

Cisgiordania, l’altra “faccia” della Palestina

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Ancora oggi esiste il privilegio di classe di Michele Blanco Ancora oggi esiste il privilegio di classe

Ancora oggi esiste il privilegio di classe

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti