Zakharova contro Macron: "Un narratore di favole. Dichiarazioni sconnesse dalla realtà"
Il presidente francese Emmanuel Macron è al centro delle critiche di Mosca dopo le sue recenti dichiarazioni sull'uso del nucleare per la difesa dell'Europa. Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha definito le affermazioni di Macron "sconnesse dalla realtà" e contraddittorie rispetto ai suoi precedenti discorsi. "Ogni giorno fa dichiarazioni completamente sconnesse dalla vita, in contraddizione con quanto detto prima. È un narratore di favole!", ha commentato Zakharova, paragonando Macron a "Ole Lukøje", il personaggio delle fiabe di Hans Christian Andersen noto per i suoi ombrelli magici.
Macron, in un discorso alla nazione, ha affermato che la Russia rappresenta una minaccia per la Francia e l'Europa, promettendo di aumentare il budget militare e di aprire un dibattito sull'uso dell'arsenale nucleare francese per proteggere l'Unione Europea. "Rispondendo all'appello storico del futuro cancelliere tedesco [Friedrich Merz], ho deciso di aprire un dibattito strategico sulla protezione dei nostri alleati in Europa attraverso la nostra forza di deterrenza", ha dichiarato.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha reagito duramente, definendo la retorica di Macron una "minaccia per la Russia". Lavrov ha paragonato il leader francese a Napoleone e Hitler, sottolineando che, a differenza dei suoi predecessori, Macron agisce con meno franchezza: "Lui apparentemente vuole la stessa cosa, ma dice che è necessario andare in guerra con la Russia per evitare che essa sconfigga la Francia".
Mosca ha ribadito di non rappresentare una minaccia per i Paesi NATO, ma di non tollerare azioni pericolose per i suoi interessi. Lavrov ha inoltre ricordato che il presidente russo Vladimir Putin rimane aperto al dialogo, a patto che sia su base paritaria, e ha definito "deliranti" le accuse di una guerra imminente contro l'Europa. "Chiunque abbia un briciolo di buonsenso sa che la Russia non ne ha bisogno", ha concluso Lavrov.
Il dibattito sul nucleare e le tensioni tra Russia e Occidente continuano a crescere, mentre l'UE valuta nuove strategie di difesa in un contesto geopolitico sempre più instabile.