Disoccupati e immigrati: Letta getta la maschera

6862
Disoccupati e immigrati: Letta getta la maschera

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"C'è una questione molto importante: dobbiamo capire che in molti campi probabilmente c'è bisogno di manodopera che viene dall'immigrazione. Dobbiamo renderci conto che i giovani italiani sono pochissimi, troppo pochi rispetto a quello di cui abbiamo bisogno. Dobbiamo concepire il nostro futuro in modo diverso, con maggiore capacità di accoglienza e determinazione”, queste le incredibili parole del segretario del Partito democratico, Enrico Letta, ospite del programma Porta a Porta. 

Evidentemente il Partito Democratico - e le formazioni che lo hanno preceduto - non pago di aver devasto il mondo del lavoro in Italia a partire dal pacchetto Treu fino ad arrivare al jobs act, ha deciso di andare fino in fondo. Direttamente alla schiavitù. Ormai la deriva neoliberista di questa formazione politica ha portato il partito adesso guidato da Enrico Letta a destra dei Chicago Boys, gli economisti fautori e iniziatori del neoliberismo nel Cile fascista del generale Augusto Pinochet. 

D’altronde con le sue politiche in materia economica il Partito Democratico non ha mai nascosto l’immensa ammirazione per le scellerate politiche implementate senza soluzione di continuità nel paese sudamericano dalla dittatura fascista di Pinochet fino ai giorni nostri. Non è un caso che le forze popolari, comunisti in testa, riscuotano sempre maggior successo in un sistema caratterizzato dalla cosiddetta ‘crescita impoverente’. Un paese come il Cile può vantare indici economici di tutto rispetto, con multinazionali e grandi aziende che ingrassano i loro bilanci, mentre i lavoratori divengono sempre più poveri, vessati, precari, flessibili, a basso costo e resi inoffensivi. 

Il liberismo infatti possiede questa caratteristica intrinseca: arricchisce le élite mentre impoverisce le masse. 

Dove conduce la proposta di Letta? Riporta indietro le lancette della storia nel Cile pinochettista. I lavoratori italiani sono già stati fortemente massacrati, precarizzati, resi inoffensivi, senza diritti e tutele. L’arrivo di nuova manodopera a basso costo, pronta a lavorare per quattro spiccioli sarebbe la mazzata finale. 

Ancora una volta il Partito Democratico si caratterizza per essere il partito più insidioso per i lavoratori italiani. Infatti parte della popolazione - una quota sempre più piccola - continua a considerarlo partito di riferimento. Argine alle destre. L’erede di una certa sinistra che guardava al mondo del lavoro, mentre invece continua a portare avanti solo e sempre macelleria sociale. 

Ma d’altronde si sa: gli schizzi di sangue stonano meno sul grembiule rosso.

A ennesima riprova della natura liberista e reazionaria di questa compagine reazionaria abbiamo il silenzio sull’ultima uscita improvvida dell’Unione Europea. Da Bruxelles hanno fatto sapere che l’Italia dovrebbe rimuovere il blocco dei licenziamenti perché crea disparità tra chi ha un contratto a tempo indeterminato e i lavoratori a tempo e precari. Un goffo e strumentale tentativo di contrapporre i cosiddetti ‘garantiti’ ai lavoratori precari e autonomi. Secondo i fanatici del neoliberismo dell’Unione Europea visto che ci sono lavoratori senza tutele, bisogna livellare tutti verso il basso. Il PD e Letta tacciono, quindi acconsentono. Non c’è da stupirsi.

Fabrizio Verde

Fabrizio Verde

Direttore de l'AntiDiplomatico. Napoletano classe '80

Giornalista di stretta osservanza maradoniana

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti