Giorno della Vittoria, Lukashenko: «Proteggeremo questa terra a qualunque costo»

1567
Giorno della Vittoria, Lukashenko: «Proteggeremo questa terra a qualunque costo»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In occasione del 76° anniversario della Grande Guerra Patriottica, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, ha deposto delle corone di fiori presso il Monumento alla Vittoria nella capitale Minsk, ed ha tenuto un appassionato discorso. Il leader ha evidenziato che i bielorussi non permetteranno mai a nessuno di guardare il paese con disprezzo, come riferisce l’agenzia BelTA.

In relazione ai recenti eventi di destabilizzazione, con un tentativo di golpe sventato, Lukashenko ha affermato: «Non pensate e preoccupatevi del futuro dei vostri figli, dei vostri nipoti e del vostro futuro. Faremo di tutto per mantenere un sole splendente e un cielo azzurro sopra la nostra terra. Faremo del nostro meglio per consentire alle giovani madri e ai padri con i loro figli di fare una passeggiata fuori come è sempre stato. Sarà così, ve lo prometto. Giuro che sarà così!».

«E vorrei che anche quelli fuori dalla Bielorussia ci ascoltassero. Sapete chi», ha aggiunto Aleksandr Lukashenko. 

Inoltre il presidente ha assicurato che la Bielorussia non farà un passo indietro nella difesa della propria indipendenza e sovranità: «Ricordate: la Bielorussia rimarrà sempre in piedi finché vivrà la nostra generazione! Vivremo. Vivremo sempre nella nostra terra. E vi giuro in questo luogo sacro che non permetteremo mai a nessuno di guardare la nostra terra con disprezzo. Nella terra per cui avete combattuto durante anni difficili e durante la guerra. Proteggeremo questa terra a qualunque costo».

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti