Smartworking, il "miracolo del padrone": la fabbrica è entrata nel pubblico

3857
Smartworking, il "miracolo del padrone": la fabbrica è entrata nel pubblico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Repubblica intervista oggi Anna Nozza, responsabile risorse umane del colosso Accenture. I 17 mila dipendenti italiani e il mezzo milione al mondo lavoreranno per sempre per tre giorni la settimana, estendibili a 5, in smartworking.

La principale motivazione è che il lavoro agile "porta ad una maggiore focalizzazione sul lavoro, perchè consente di non avere le normali distrazioni che si possono avere in ufficio". Inoltre, "c'è la possibilità di organizzare il lavoro in maniera flessibile".

Negatività, secondo lei, la mancata empatia tra i lavoratori che si ha a contatto in ufficio.  

Lo smartworking diventa quindi l'accelerazione dell'intensificazione dei ritmi di lavoro, slegato dall'orario di lavoro, con eliminazione dei tempi morti. Oltre all'atomizzazione , l'estrazione di valore diviene quindi maggiore e non a caso la responsabile risorse umane Nozza ritiene che si apporteranno delle innovazioni grazie all'Intelligenza Artificiale.

La focalizzazione del Recovery Fund, specie nella Pubblica Amministrazione, sulla digitalizzazione ha come obiettivo, via via che la gente va in pensione, di non sostituirla, se non in minima parte. Si parla, a proposito di Pa, che, rispetto agli altri paesi europei, manchino 2 milioni di persone. Con la digitalizzazione si intensificheranno i ritmi produttivi del personale rimasto al fine di risparmiare.

La fabbrica entra nel pubblico, tutti operai, con la differenza che, a differenza del periodo 60/70, non c'è alcuna solidarietà tra lavoratori pubblici e privati. Il padrone ha compiuto il miracolo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti