Smartworking, il "miracolo del padrone": la fabbrica è entrata nel pubblico

3834
Smartworking, il "miracolo del padrone": la fabbrica è entrata nel pubblico

La Repubblica intervista oggi Anna Nozza, responsabile risorse umane del colosso Accenture. I 17 mila dipendenti italiani e il mezzo milione al mondo lavoreranno per sempre per tre giorni la settimana, estendibili a 5, in smartworking.

La principale motivazione è che il lavoro agile "porta ad una maggiore focalizzazione sul lavoro, perchè consente di non avere le normali distrazioni che si possono avere in ufficio". Inoltre, "c'è la possibilità di organizzare il lavoro in maniera flessibile".

Negatività, secondo lei, la mancata empatia tra i lavoratori che si ha a contatto in ufficio.  

Lo smartworking diventa quindi l'accelerazione dell'intensificazione dei ritmi di lavoro, slegato dall'orario di lavoro, con eliminazione dei tempi morti. Oltre all'atomizzazione , l'estrazione di valore diviene quindi maggiore e non a caso la responsabile risorse umane Nozza ritiene che si apporteranno delle innovazioni grazie all'Intelligenza Artificiale.

La focalizzazione del Recovery Fund, specie nella Pubblica Amministrazione, sulla digitalizzazione ha come obiettivo, via via che la gente va in pensione, di non sostituirla, se non in minima parte. Si parla, a proposito di Pa, che, rispetto agli altri paesi europei, manchino 2 milioni di persone. Con la digitalizzazione si intensificheranno i ritmi produttivi del personale rimasto al fine di risparmiare.

La fabbrica entra nel pubblico, tutti operai, con la differenza che, a differenza del periodo 60/70, non c'è alcuna solidarietà tra lavoratori pubblici e privati. Il padrone ha compiuto il miracolo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Una giustizia classista per il potere autoritario di Giuseppe Giannini Una giustizia classista per il potere autoritario

Una giustizia classista per il potere autoritario

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti