Spallanzani di Roma: il virus da debellare è il precariato

3347
Spallanzani di Roma: il virus da debellare è il precariato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L'IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” (INMI), ha attraversato un momento di effimera gloria e grande popolarità nell'era covid.

 
Precedentemente, prima di essere esposto ai fari della ribalta, l'INMI Spallanzani era uno dei tanti istituti di eccellenza romani che gridava a gran voce la carenza di personale, di strumentazione, il taglio delle convenzioni, la condizione di eterno precariato dei suoi virologi e immunologi, destinati ad emigrare all'estero, dopo un breve ed umiliante periodo di precariato.

E sì che le patologie come AIDS e Epatite virale necessitano della presa in carico totale dell'utente, poiché la carenza immunitaria può manifestarsi in qualsiasi modalità psicofisica.

Era stato progettato così, lo Spallanzani, intorno al paziente e alle sue esigenze, con personale veramente eccellente anche dal punto di vista delle relazioni umane.
 
Ma valeva la pena davvero investire sui "tossici e i trans che si beccano e si trasmettono le malattie virali"?
 
Già, non rende, neppure in termini di immagine...
 
Quindi giù tagli allo Spallanzani e agli accordi di presa in carico congiunta con gli altri ospedali romani.
 
Prima dell'era covid tutta la struttura dello Spallanzani era sempre tappezzata di manifesti sindacali, di denunce contro la precarietà dei sanitari.
 
Quindi fu trafitto da un breve raggio di sole, premiato, esaltato, orgoglio italiano.
 
E fu subito sera.
 
Ecco come si presenta lo Spallanzani oggi, 21 novembre 2022.




 
"Il vero virus è il precariato" si legge nello striscione all'ingresso principale.
 
E timidamente qualche malato di AIDS, qualche HIV o HCV positivo, si affaccia a chiedere assistenza, farmaci, analisi, visite, dopo due anni di priorità covid e hub vaccinali.
 
Nel bene e nel male l'istituto di eccellenza Spallanzani sta tornando alla normalità.
 
In attesa di essere riesumato alla prossima emergenza...

Agata Iacono

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti