La Cina ricorda le vittime del bombardamento NATO contro la sua ambasciata a Belgrado nel 1999

La Cina ricorda le vittime del bombardamento NATO contro la sua ambasciata a Belgrado nel 1999

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Nel maggio del 1999 la NATO impegnata nella sua campagna per la distruzione della Jugoslavia bombardava l’ambasciata della Cina a Belgrado, provocando la morte di tre persone e diversi feriti. 

L'ambasciatore cinese in Serbia Chen Bo e altri funzionari e diplomatici cinesi nella giornata di sabato hanno visitato il vecchio sito dell'ambasciata cinese nell'ex Jugoslavia e hanno deposto ghirlande per commemorare i tre giornalisti cinesi uccisi nel bombardamento delle forze NATO di 22 anni fa. 

L’omaggio è avvenuto simbolicamente sabato nella prima giornata delle festività del Festival di Qingming in Cina, quando in Cina le persone rendono omaggio ai morti e adorano i loro antenati visitando tombe e facendo offerte.

Secondo l'agenzia di stampa Xinhua domenica, Chen ha affermato alla cerimonia in onore dei tre martiri di credere che i martiri sarebbero stati contenti di vedere la forza della Cina oggi e lo sviluppo delle relazioni Cina-Serbia.

Chen ha affermato: “Onoreremo i martiri assumendoci e adempiendo pienamente ai nostri doveri, salvaguardando gli interessi della Cina e la dignità del popolo cinese. Trasmetteremo anche la volontà dei martiri e contribuiremo a salvaguardare la giustizia e l'equità nel mondo”, secondo quanto riferito da Xinhua.

I tre giornalisti uccisi dai missili NATO contro l’ambasciata cinese nell’ex Jugoslavia erano Shao Yunhuan dell'agenzia di stampa Xinhua e Xu Xinghu e Zhu Ying del Guangming Daily.

L'attentato suscitò una forte protesta da parte del governo e del popolo cinese, seguita da un'ondata di proteste in molte città cinesi.

Anche il consigliere di Stato cinese e il ministro della Difesa generale Wei Fenghe hanno visitato Belgrado il 26 marzo e raggiunto iò sito dell'ambasciata cinese bombardata nell'ex Jugoslavia per rendere omaggio ai martiri, secondo il sito web del ministero della Difesa nazionale cinese.

"Il popolo cinese non dimenticherà mai questo periodo storico e l'Esercito Popolare di Liberazione cinese non permetterà mai che tale storia si ripeta"; ha detto il capo della Difesa cinese. "Siamo pienamente capaci e determinati a salvaguardare la nostra sovranità nazionale, la sicurezza e gli interessi di sviluppo".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Perché Andrea Agnelli non si è ancora dimesso? di Francesco Erspamer  Perché Andrea Agnelli non si è ancora dimesso?

Perché Andrea Agnelli non si è ancora dimesso?

Roberto Speranza: l'inettitudine al comando di Paolo Desogus Roberto Speranza: l'inettitudine al comando

Roberto Speranza: l'inettitudine al comando

80 ANNI FA L’INFAMIA DELL’ITALIA VERSO LA JUGOSLAVIA di Giorgio Cremaschi 80 ANNI FA L’INFAMIA DELL’ITALIA VERSO LA JUGOSLAVIA

80 ANNI FA L’INFAMIA DELL’ITALIA VERSO LA JUGOSLAVIA

La verità sul piatto La verità sul piatto

La verità sul piatto

No, il Calcio non siete voi! di Antonio Di Siena No, il Calcio non siete voi!

No, il Calcio non siete voi!

Il vero "dividendo dell'euro" di Gilberto Trombetta Il vero "dividendo dell'euro"

Il vero "dividendo dell'euro"

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti